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Filettino

Webcam Appennino Centrale -  Filettino

 

Filettino è un comune italiano di 550 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

 Geografia fisica

Filettino sorge a 1.063 metri s.l.m. ed è pertanto il comune laziale con l'altitudine più elevata. Fa parte del Parco naturale regionale dell'Appennino - Monti Simbruini.

 Storia

Prima della conquista romana, l'area in cui sorge Filettino apparteneva agli Equi. Per lo storico settecentesco Eleuterio Arquati, Filettino fu fedele a Roma in occasione della battaglia delle Forche Caudine e durante la seconda guerra punica.

Non si hanno comunque notizie certe di un insediamento denominato Filettino fino all'atto dell'XI secolo con il quale papa Niccolò II sopprimeva la diocesi di Trevi nel Lazio e ne accorpava il territorio alla diocesi di Anagni. I primi edifici sorsero sul Cotardo[3] dove la difesa era più facile. Il nucleo urbano si sviluppò a spina, adattandosi all'orografia. È anzi probabile che il toponimo derivi dalle caratteristica disposizione in fila delle abitazioni.

Nel 1297 il paese passò sotto i Caetani. Nel 1438 vi soggiornò Bernardino da Siena, che, nel corso della sua permanenza, secondo una leggenda protesse la popolazione dall'assedio dei briganti mediante una miracolosa pioggia di ghiande di ferro. Proprio in virtù di questo episodio san Bernardino è oggi il patrono del paese.

Nel 1602 con la condanna a morte di Prospero Caetani da parte di Clemente VIII, Filettino divenne Comunità immediate subiecta, ovvero dipendente direttamente dalla Camera Apostolica, che amministrava il patrimonio dello Stato pontificio. Il paese fu dotato di uno Statuto Comunale redatto il 16 maggio 1604. La Sacra Consulta inviava nel paese un governatore (detto anche podestà o pretore), che rimaneva in carica uno o più anni, il quale doveva vigilare sull'attività della Magistratura Civica per conto del Governo Centrale senza interferirvi.

Ad amministrare la Magnifica Comunità di Filettino vi era il Consiglio Pubblico, composto dal Magistrato pro tempore e da quaranta o sessanta consiglieri. I membri del Consiglio facevano anche parte del bussolo del Magistrato, nel quale, secondo una nota del 1706 vi si ritrovavano "li più benestanti et atti all’esercitio et amministratione del pubblico". Il Magistrato era composto dal Sindaco e da due Officiali, detti a volte Priori, che rimanevano in carica da un quadrimestre a un anno, a seconda della decisione del Governatore di Frosinone. Ad assistere alle adunanze vi era poi il Deputato Ecclesiastico.

Tutti i Consiglieri erano destinati a far parte, a turno, del Magistrato. Per l'elezione del Magistrato Mons. Albergotti, Governatore di Campagna e Marittima, nella sua visita a Filettino fatta nell'agosto 1702 "stabilì un bussolo di 60 persone accettate dal pubblico conseglio cioè quaranta da servire per Officiali e venti per Sindico da estrarsi ogni semestre". La carica di Consigliere era ereditaria, così come le cariche di Magistrato in caso di rinuncia. Recita infatti la suddetta nota del 1706 che, qualora gli estratti avessero già compiuto settant'anni, ma avessero "figlioli atti ad esercitar le loro veci", avrebbero potuto rinunciare alla carica in favore del figlio. Tutti gli eletti venivano solennemente insediati dal Podestà.

Vi era inoltre la carica di depositario, detto anche esattore, tesoriere o camerlengo, assegnata per sorteggio ad un possidente iscritto in un'apposita lista.

Dal XVII al XIX secolo Filettino ebbe una fase di prosperità, dovuta all'allevamento di ovini, bovini ed equini e al fiorente commercio locale.

Dal 1938 al 1945 il comune prese il nome di Filettino Graziani, in omaggio al maresciallo d'Italia Rodolfo Graziani che vi era nato nel 1882.

Il 24 settembre 2011, per protestare del mancato pagamento da parte dell'ACEA dell'acqua attinta alle sorgenti poste sul territorio comunale, il Comune di Filettino si autoproclama "principato" indipendente; l'autonomia comunale non è ovviamente stata riconosciuta.

 


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